Cullata dal tepore del sole
sigaretta alla bocca
chiudo gli occhi.
Mi carezza in volto
il respiro leggero del cielo.
L'azzurro mi avvolge,
tutto intorno, pace
(da tempo ti attendevo...).
Riapro gli occhi
e mi riscopro
rondine danzante.
Anch'io, gioiosa
inebriata di primavera
Grazie...
JBC Eyre

Sono tornata da poco da Praia Mare, un paesino calabro situato al confine con la Basilicata. Io e le mie otto amiche siamo state per una settimana in un villaggio turistico di Praia, a cinque minuti di strada (a piedi) dal mare. In una settimana, accompagnate dal moroso di Roby, Raffaele, abbiamo visitato i posti più belli nelle vicinanze: l' Arco Magno, Maratea, Diamante, Belvedere, le grotte dell'isola di Dino... Davanti ai nostri occhi hanno danzato per noi paesaggi di mare e insieme di montagna, acque cristalline e smeraldee, tramonti in cui i soli sparivano dietro le montagne, e cielo e mare andavano via via confondendosi all'orizzonte. Abbiamo ascoltato dalla dolce voce di Luci, una nostra amica, canzoni di una bellezza pari a quel che vedevamo... Di una bellezza ovvero così sovrumana e struggente da far commuovere anche altri turisti, che in silenzio si fermavano ad ascoltarci per applaudire alla fine del pezzo. Bellissimo assistere alla scena di una bimba biondina che zittisce il fratellino chiaccherone per potersi godere in pace: "Il viaggio" di Chieffo, anche senza capire granchè delle parole, ma lieta solo di potersi gustare la dolcezza di quella musica, così insolita...Quanti miracoli in questa vacanza, che per me è stata degno proseguimento della vacanza con il CLU. Le lodi a inizio mattina, qualche volta precedute dalla Santa Messa con la mia amica Aliba, poi Angelus prima dei pranzi e Memorare a fine serata, prima di dormire. Ogni momento dunque incominciava o si chiudeva chiedendo, invocando un Suo aiuto, un sostegno perchè in ogni istante la Sua bellezza si manifestasse con la stessa intensità con cui si era manifestata già il momento prima. E ogni qualvolta c'era il rischio che il cuore si offuscasse per questa o quella incomprensione (tra donne non è facile la convivenza) bastava solo un Veni Sancte Spiritus per rialzare cuore e mente a Lui, e riaprire gli occhi alla costante Grazia con cui mi stava abbracciando. Era come se mi dicesse: guarda davanti a te cosa ti sto donando: le lodi al mattino con cui puoi chiedere che Io ritorni da te ogni giorno; la sublimità del mare, il cielo al tramonto, la spiaggia di pietre nere o quelle di sassolini dalle infinite forme e colori, il pic-nic in riva al mare e i canti a più voci intonati insieme sotto la guida della nostra piccola "mascietta" luci!; e poi la cornetteria, il gelato-spaghetti, l'idromassaggio in piscina, i bimbi belli da morire, le soffici nuvole attaccate ai tetti delle case di Maratea, le bolle di sapone, e ancora l'acqua spumeggiante in cui rimanere immersa e nuotare e giocare per ore, le montagne, i fiori, il cicalio e il profumo di verde della pineta, il santuario della Madonna della grotta, e tanto altro... Sempre accompagnata dal regalo più grande: amiche con cui gioire e condividere insieme tutti questi doni...e con cui ringraziare L'Autore ultimo di tutto quel paradiso di Bene!

la tavolata in pizzeria al mio compleanno
Insomma ogni volta che correvo il rischio di perdermi qualcosa per le mie tristezze sentimentali, era come se Gesù mi richiamasse a sè, e mi scuoteva perchè io Gli ridicessi nuovamente: sì, grazie, sei Tu! Sei qui, e io non voglio perdermi nulla di Te! Voglio che Tu sia qui sempre!!!
Che sfida che mi lanciava attraverso la stupenda realtà che mi donava! Ed io, forse più di tutte le altre volte, proprio per la grandezza vissuta in vacanza a Pontresina, ho potuto godere degli effetti armoniosi dati da quel Sì riconfermato costantemente, pur cadendo, pur con fatica, ma riaffermato sempre.
Grazie perchè ho capito che accettare la sfida che mi lanci nel dono di ogni istante è un Bene per la mia vita. Che sacrificare il mio Ego qualche volta messo alla berlina era un Bene per me, perchè ottenevo una soddisfazione ben più grande di quella ottenuta le volte in cui facevo vincere i miei capricci e le mie voglie. Anzi, più sacrificavo me stessa, più vincevi Tu, e più mi sentivo piena e lieta. Ho capito che più mi lascio fare da Te, ovvero dalla realtà che Tu mi doni, più la Tua bellezza mi stravolge il cuore fino a farlo piangere di gioia. Ed io voglio vivere in pienezza sempre, anche qui a casa coi miei, con lo stesso cuore assetato di Te che Tu mi hai dato in vacanza, forse perchè più tel'ho chiesto. Anche se faccio più fatica qui che in vacanza, ma voglio chiederTelo, perchè Tu mi hai donato tutto questo perchè anche qui possa gridarti: VIENI!, e godere di Te.
billa

ps: buona festa dell' Assunta!
Ma guarda te che gente! Stasera ero a un compleanno, e siccome ho citato come animale la nottola, hanno voluto verificare se esistesse veramente, perchè non la conosceva nessuno eccetto me. Per farlo hanno scelto di cercare su wikipedia. E siccome l'enciclopedia non dava alcuna voce per nottola, hanno pensato bene di dire che a sbagliare ero io, uomini di poca fede, nonostante io insistessi sul fatto che anche wikipedia ha i suoi limiti...E che poteva sbagliare anche lei...O cmq non essere completa (povera wiki, mica è onnisapiente)!
Ma tutti a dirmi: "bhe ma se non c'è qui vorrei vedere... confrontare te con migliaia e migliaia di utenti... "
E io a ripetere: "Ma non c'era nemmeno Clemente Rebora fino a un po' di tempo fa, non è che c'è tutto su wiki!". E loro: " Si ma appunto chi è? Mica mettono il nome del tuo panettiere..."
E gelo da parte mia...
... Morale della favola: cercando su google, sono stati costretti loro malgrado ad ammettere che avevo ragione! Cara nottola, hai sconfitto wikipedia... e hai tolto una leggera patina di saccente ignoranza...dal volto di un po' di persone! Grazie!!! Olè
notte
billa