Ed io che sono? Così meco ragiono.Questo sarà un blog vario ed eventuale. Racconterò di me a partire dalla mia vita: esperienze, fatti, incontri, avventure, ma soprattutto Pensieri Improvvisi.Scopo: un ulteriore strumento di ricerca di me.Non aspettatevi nulla dunque, ma attendetevi tutto..Bye
domenica, agosto 31, 2008
Il Meeting: un Amore (di)Sperato!

Potrei parlarvi per ore di tutto ciò che è stato per me il Meeting di quest'anno, ricco di testimoni reali attraverso i quali Gesù mi ha per otto giorni perennemente  parlato e abbracciato e rassicurato della Sua Presenza e dell'Amore che porta nel cuore di chi decide di seguirLo (gettandosi tra le braccia della Sua Chiesa, sempre tese)... Pian piano vi racconterò delle esperienze che ho vissuto lavorando alla mostra, e di tutti gli incontri e le mostre che più mi han colpito. Per ora vi basti sapere che sono tornata a casa ancor più certa e lieta di Lui e  della miracolosa Compagnia di amici che mi ha donato. Davvero ho assistito a cose dell' Altro mondo... In questo mondo! (basti pensare a ciò che ha detto a fine meeting un carcerato in proposito di quel che aveva vissuto: "non vedo l'ora di tornare in carcere per raccontare ciò che ho visto qui a tutti gli altri", o la stessa mostra Vigilando Redimere, proprio sulla vita in carcere, piena di testimonianze di carcerati che nell'incontro con Cristo, tramite l'amicizia coi Suoi, si sono riscoperti liberi anche in un posto così!)...

 Ma ora vi devo per forza lasciare, devo aiutare mio fratello nei preparativi del matrimonio, e lo farò  con questa canzone, di qualche anno fa, che mi fa impazzire per come descrive bene l'amore sublime, quello che è così vertiginosamente bello che fa venire le lacrime agli occhi!

A voi Nada, Amore Disperato 

 

-billa-

 

altri articoli sulla mostra Vigilando Redimere

clicca qui e qui

 

 

Scritto da: billacorgan alle ore agosto 31, 2008 21:23 | link | commenti (1) | categoria: chiesa, eventi, mostre, fatti, testimoni, miracoli, cristianesimo, meeting, realtà, verità, fede e ragione, spe salvi, comunicando la bellezza, del male è il bene più forte, limprevisto è la sola speranza, uomini vivi, protagonisti o nessuno
mercoledì, agosto 20, 2008
Protagonisti o nessuno. Tu cosa vuoi essere?

dal tema del Meeting per l'Amicizia tra i popoli, edizione 2008:

"Afferma don Luigi Giussani: “protagonisti non vuole dire avere la genialità o la spiritualità di alcuni, ma avere il proprio volto, che è, in tutta la storia e l’eternità, unico e irripetibile”. Il vero protagonista è infatti l’uomo stupito che fa la scoperta commovente -che scaturisce sempre da un preciso incontro con la realtà- di avere un volto unico e irripetibile. Un uomo libero: libero perché, quasi per una sorta di paradosso, è consapevole di essere legato all’origine della vita stessa, a quel disegno misterioso da cui intuisce che ogni cosa dipende. Un uomo religioso: capace di rapportarsi con la realtà tutta e che, ammettendo la categoria della possibilità, è disponibile ad una possibile rivelazione. Un uomo irriducibile: che non può accontentarsi di nessuna riduzione ideologica, né biologica né storicistica. Un uomo che conosce perché ama: abbracciando le persone e le circostanze della vita, quelle felici e quelle dolorose, vuole giudicare tutto nella continua ricerca del significato ultimo per cui la realtà è fatta."

Ed eccomi qui, un altro anno, ancora in partenza per il Meeting. Ci lavoro ormai da 7 anni, e ci vado da quando ne avevo solo 6. Quand'ero piccola mi ricordo che giravo con tutti i miei amichetti e mi sembrava di trovarmi in un posto grandissimo in cui però mi sentivo subito a casa, immersa in una folla smisurata di persone di tutte le età e colori che camminavano ciascuno nella propria direzione, ma con un certo qualcosa di misterioso che le teneva legate insieme (allora non sapevo coscientemente cosa fosse), tanto che ovunque mi aggirassi in questo piccolo grande specchio di mondo avevo la sensazione di sentirmi come tra fratelli, o amici di lunga data, e così, coi miei,  trascorrevo la settimana  tra spettacoli, incontri e mostre di ogni tipo!

Insomma, come allora, ancora oggi quando vado al Meeting mi sento quotidianamente circondata da un amore particolarmente immenso, che mi viene incontro in mille modalità diverse (passando ora dalla folla straordinaria di uomini e donne, adulti, giovani e bambini; ora da quella mostra davvero appassionante, ora dallo spettacolo serale, ora dall' incontro politico e culturale...)  ma, lo sto capendo sempre più nel tempo  sebbene sia solo agli inizi, è più grande ancora e viene prima di tutte queste singole e belle circostanze!

E lavorare al Meeting è per me ogni anno più bello non perchè da ragazza della promozione che stressa tutti per un catologo Meeting o un biglietto della lotteria sono passata a giovane donnina che spiega le mostre sgolandosi fino all'ultimo giorno... Ma perchè ogni anno diventa sempre più chiaro il motivo per cui potrei rinunciare a tutte le vacanze, ma alla settimana di lavoro al meeting mai e poi mai!...I Perchè in una certa data, ed da allora ogni momento di più, per grazia, ho iniziato a riconoscere in un volto preciso, che ha nome Gesù, l'origine di tanta Bellezza, di tanta Pienezza di cuore. Ho iniziato a dare un nome a quel qualcosa di misterioso che legava insieme tutte quelle persone. E lavorare al meeting è ormai da quattro anno una privilegiata occasione per poterLo servire, con tutto il mio misero niente, servendo la  Sua Chiesa (quel piccolo grande specchio di mondo) luogo in cui io L'ho incontrato e Lo incontro tuttora!

"Bello è l'offrir qual il fiorire al fiore" - scrive Rebora in una sua poesia - E com'è bello servire chi mi serve da sempre, tanto che servendo e dando tutto a quell'Amore il mio cuore trabocca di una gioia infinita...Cosa c'è di più bello di un Amore corrisposto?... "Intender non lo può chi non lo prova", direbbe il Poeta! Ma chi come me ha avuto la grazia di sperimentare una così grande letizia, vorrebbe solo che il Meeting durasse tutta la vita! ( E col Meeting, anche la caritativa).

Spiegare una mostra è poi particolarmente affascinante: a volte hai di fronte a te persone che quei fatti storici che tu racconti li han vissuti in prima persona -come mi è successo per Budapest 56- oppure che per interessi personali ne sanno un sacco più di te, e ti raccontano o la loro storia, o danno il loro giudizio, o ti chiariscono alcuni dubbi, così che ti trovi alla fine della settimana che la mezzoretta di guida che facevi il primo giorno è diventata un giro di un'oretta e più, e torni a casa ringraziando per tutto l'arricchimento che te ne è venuto, con il bagaglio pieno il quadruplo di quando eri partita.

E ogni volta hai stampata nel cuore l'impressione di aver fatto tutto il tempo a ricevere, più che a donare!

Parlando di quest'anno, il titolo "protagonisti o nessuno" sembra una sfida lanciata proprio a me. Cara Billa - mi sussurrava all'orecchio- tu vuoi essere protagonista?

E questa affermazione decisa, sentita per la prima volta un anno fa all'edizione del Meeting 07, è divenuta insistita e provocante domanda, fissa nel cuore per tutto l'anno e in particolar modo in quest'estate. Chiedermi cosa davvero volevo  essere mi ha sollecitato tutte quelle volte in cui rischiavo di lasciarmi sopraffare dalle mie paturnie sentimentali o dalla non chiarezza di alcuni rapporti o situazioni, spingendomi a vivere e accogliere tutto al mille per mille, anche se con fatica, anche se non capivo,  ogni volta permettendomi di godermi tutto come dono, perchè ciò che mi spingeva era il desiderio di vivere davvero tutto da protagonista, da vera me stessa. Questa certezza di risposta, infatti, lungi dal mettermi tutte le cose a posto, ha continuato e continua tuttora a farmi chiedere a Gesù -Unico in grado di farmi più me di me - di riempire della Sua Presenza  Amorevole ogni attimo che sto vivendo, perchè offrendo tutto a Lui, chiedendo che Lui riempia ogni singolo istante della mia vita, davvero anche il problema più insormontabile non mi determina più, perchè lo vivo nella serena consapevolezza che sia messo lì per me! (OMNIA BONA SUNT!!!).

Insomma, più che in altri anni sento mio questo Meeting, e perciò sento la responsabilità di lanciare a mia volta la sfida a voi, a voi la stessa domanda... Augurandomi di condividere con voi lo stesso desiderio che questa domanda suscita!

Se sarà così, è certo che prima o poi ci incontreremo nel cammino... ( e anche in Fiera, perchè no?)

un abbraccio

Billa

Vi lascio di seguito il link in cui potete trovare

il sito ufficiale, con la spiegazione del tema del meeting, il programma completo, le varie mostre presenti (andate alla mostra sulla torre di Babele!) e tanto altro!

 

 

 ps scusate gli errori ma sono di frettissimaaaaaaaaaaaaa

Scritto da: billacorgan alle ore agosto 20, 2008 18:12 | link | commenti (3) | categoria: amore, vita, appunti, chiesa, vacanze, mostre, fatti, attesa, frammenti di me, testimoni, miracoli, riflessione, attualità, cristianesimo, meeting, verità, dante alighieri, eventi culturali, pensieri improvvisi, fede e ragione, clemente rebora, spe salvi, limprevisto è la sola speranza, il giuss, uomini vivi, protagonisti o nessuno
Religione in politica? altro che ingerenza!

AMERICA DOCET: RELIGIONE IN POLITICA? ALTRO CHE INGERENZA!!!

Ho appena finito di leggere un articolo bellissimo di Sandro Bondi che vi riporto più sotto (potete trovarlo anche qui). Indipendentemente dalle posizioni politiche di ciascuno, è illuminante soprattutto nell'ultima parte, quando parla di cos'è davvero la politica, e si augura che accada anche in Italia ciò che avviene in USA e sarebbe invece tacciato di ingerenza dai nostri tristi laicisti: cioè che la questione religiosa, che interessa il cittadino in quanto uomo, faccia nuovamente parte del dibattito politico, perchè ulteriore sostegno per la realizzazione di quel bene comune a cui la politica stessa dovrebbe per natura tendere.

Un abbraccio e Buona Lettura,

Billa

Gentile Direttore,
il primo duello televisivo tra i due candidati alla Presidenza degli Stati Uniti mi induce a tentare alcune considerazioni in generale sulla politica e in particolare sulla politica italiana.
Innanzitutto, la stima che Obama e McCain si dimostrano reciprocamente non sembra solo frutto di un'attenta strategia di marketing politico né forzata dai consigli di qualche king-maker, bensì stima sentita che si è sublimata, l'altra sera, in un abbraccio commosso e quasi commovente. I due candidati, pur diversi, rappresentano alla perfezione la politica americana nella quale tradizione e rinnovamento convivono stabilmente e l'avversario non è mai un nemico, semmai un competitor con idee diverse con il quale però si condividono i valori fondanti della Nazione e il medesimo sentimento d'amor patrio. Ha ragione Marcello Foa su il Giornale quando sostiene che «insieme formerebbero la coppia ideale: il politico con i capelli bianchi, saggio, esperto, affidabile; il giovane di colore che abbatte i muri razziali e dà voce all'elettorato giovane e cosmopolita. I due volti perbene di un Paese che ha voglia di ripartire».
Su questo punto, trovo invece deprimente la metamorfosi della sinistra italiana incapace di aprirsi realmente al dialogo: dopo l'iniziale buona disposizione di Walter Veltroni, sono riemersi vecchi schematismi, secondo i quali l'avversario è un nemico da demonizzare, abbattere e cacciare. Resto stupefatto che dopo l'apertura di Gianni Alemanno a Giuliano Amato, la sinistra deprechi il comportamento di Amato che ha deciso di aderire a una commissione bipartisan e autonoma per risolvere alcuni problemi di Roma e rilanciare la Capitale al di là delle giuste divisioni politiche che separano Centrodestra e Centrosinistra. Allo stesso modo trovo inquietante che sempre più spesso alcuni intellettuali di sinistra e di centro sinistra ricorrano al termine «fascismo» per denigrare un governo che ha nei valori del cattolicesimo, del liberalismo, e del riformismo il suo più alto patrimonio. C'è da essere preoccupati inoltre di alcune analisi di intellettuali che intendono spingere la sinistra non solo a odiare Berlusconi, ma ad odiare anche il popolo italiano, considerato alla stregua di un'opinione pubblica desertificata dal pensiero unico. Il disprezzo degli intellettuali di sinistra per il senso comune espresso dalla gente, la loro pretesa superiorità morale con la quale si ergono a maestri e censori, è oggi sintomo manifesto dell'incapacità della sinistra di guardare alla realtà, morte le ideologie che della realtà erano solo riflesso deformato. Un comportamento, quello degli opinion maker di sinistra, che secondo me genera difficoltà e disagio anche nella classe politica del Centrosinistra che non riesce a decidere se essere vera forza riformista, o vecchia forza antagonista.
C'è però un'altra considerazione che mi preme fare. Il primo duello televisivo tra Obama e McCain si è svolto in una chiesa della California alla presenza di un reverendo di spicco del mondo evangelico che ha torchiato i due candidati sui valori della fede, su questioni come il peccato, il male nel mondo, l'aborto. E questo non solo perché fanno gola i voti del popolo evangelico, decisivo in alcuni Stati. Questo dibattito dimostra quanto sia ancora fondamentale la religione in un Paese che ha sempre difeso la separazione tra Stato e Chiesa, ma non teme che le questioni morali, quelle più intime, quelle più rispondenti ai bisogni delle persone, entrino di prepotenza nel dibattito politico. E che mai sarebbe la politica se non si interessasse a questi temi? Resterebbe vuota tecnicalità, al massimo espressione di volontà di potere, o esercizio delle varie tecniche che al potere conducono. Italia, un dibattito del genere provocherebbe una sommossa, specialmente a sinistra, sembrerebbe un controsenso, un tentativo di prevaricazione, come quando la Chiesa in un libero dibattito pubblico mette sul tappeto una bimillenaria specializzazione nel campo e viene tacciata di ingerenza nelle cose politiche, come se la politica non fosse proprio difendere valori per il bene comune.
Ma questo avviene proprio perché sono i cosiddetti «laici» a non aver ancora metabolizzato quella divisione tra Stato e Chiesa che nessuno vuole mettere in dubbio, che esiste, e appunto perché solida conquista storica ci permetterebbe, come mi auguro, di riportare stabilmente sul tavolo della politica le questioni della religione.
Sandro Bondi
*Ministro per i Beni culturali

Scritto da: billacorgan alle ore agosto 20, 2008 14:58 | link | commenti (3) | categoria: italia, america, politica, chiesa, notizie, fatti, rassegna stampa, stato, attualità, cristianesimo, verità, tradizione, governo, laicità, elezioni politiche, fede e ragione, articoli importanti, storia dei nostri tempi, tristezze nostrane, il senso religioso
domenica, agosto 17, 2008
Georgia: all'inferno un'alternativa c'è, una speranza c'è!

GEORGIA: PRESSING SARKOZY-MERKEL PER RITIRO (ansa)

L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio (Italo Calvino, Le città Invisibili)

FONTE: Asianews

Papa: Aprire subito corridoi umanitari in Ossezia e nel resto della Georgia
Benedetto XVI chiede anche che siano salvaguardati i diritti delle minoranze dell’area. (...)

Castel Gandolfo (AsiaNews) – All’Angelus di oggi, dal cortile di Castel Gandolfo,  Benedetto XVI ha chiesto che “senza ulteriori indugi” vengano aperti “corridoi umanitari tra la regione dell’Ossezia meridionale e il resto della Georgia, in modo che i morti ancora abbandonati possano ricevere degna sepoltura, i feriti siano adeguatamente curati e venga consentito a chi lo desidera di ricongiungersi con i suoi cari”.

Il papa segue “con attenzione e preoccupazione la situazione in Georgia”, dove dal 7 agosto vi sono stati scontri fra le truppe georgiane e l’esercito e gli aerei russi, che hanno provocato la morte di migliaia di persone e la fuga di oltre 100 mila sfollati. Benedetto XVI si è detto vicino alle vittime del conflitto e ha aggiunto: “Mentre elevo una speciale preghiera di suffragio per i defunti ed esprimo sincere condoglianze a quanti sono in lutto, faccio appello affinché siano alleviati con generosità i gravi disagi dei profughi, soprattutto delle donne e dei bambini, che mancano perfino del necessario per sopravvivere”.

Oltre all’apertura di corridoi umanitari, il pontefice – con un occhio alle popolazioni dell’Ossezia e dell’Abkazia - chiede anche che “si garantiscano … alle minoranze etniche coinvolte nel conflitto l’incolumità e quei diritti fondamentali che non possono mai essere conculcati”: Infine, il papa auspica che “la tregua in atto, raggiunta grazie al contributo dell’Unione Europea, possa consolidarsi e trasformarsi in pace stabile, mentre invito la Comunità internazionale a continuare ad offrire il suo sostegno per il raggiungimento di una soluzione duratura, attraverso il dialogo e la buona volontà comune”. (continua...)

........................................................................................................................................................................

Ripeto: diamo spazio a questa speranza, a chi prende a cuore il nostro niente con una misericordia divina! Una voce c'è, si fa sentire... Cosa aspettiamo a seguirla?

-Billa-

Scritto da: billacorgan alle ore agosto 17, 2008 21:29 | link | commenti (3) | categoria: politica, chiesa, mondo, conflitti, europa, guerra, diritti, fatti, rassegna stampa, stato, onu , riflessione, attualità, cristianesimo, verità, benedetto xvi, fede e ragione, santopadre, articoli importanti, spe salvi, da asianews, storia dei nostri tempi, del male è il bene più forte, limprevisto è la sola speranza
sabato, agosto 16, 2008
Georgia-Ungheria: la storia si ripete?

Georgia, truppe russe in movimento nonostante la tregua.... A voi non ricorda un po' i fatti di Budapest del 56??? Soprattutto per il comportamento sovietico così spregiudicato... Spero solo che l'Europa ci faccia una migliore figura rispetto a quella fatta allora...

Mi e Vi terrò aggiornati!

Billa

 

nb per altre info più specifiche su

la guerra tra georgia e russia: origini, cause, possibili conseguenze...

Budapest 56 : consiglio anche la lettura di questo catalogo di documenti, sintetico e completo.

 

Scritto da: billacorgan alle ore agosto 16, 2008 15:31 | link | commenti (4) | categoria: politica, eventi, mondo, conflitti, europa, guerra, diritti, fatti, rassegna stampa, attualità, giudizi, storia dei nostri tempi, international post, limprevisto è la sola speranza
Pontresina 2008: una sfida che viene dal reale (parte seconda)

Come promesso eccovi i rimanenti appunti della vacanza a Pontresina, sbobinati da due grandissime amiche (grazie di cuore a robi e polly)...

Spero siano per voi strumento utile di riflessione attiva, e di verifica con quel che state vivendo, soprattutto in vacanza. Per me il primo incontro è stato fondamentale per riaprire la mente e  ridestare il cuore,  così da renderlo vigile e teso a rigustare la Bellezza della realtà che si manifestava davanti a lui... Mi ci sono ritrovata in pieno, nelle parole di Costola e Nembo e Coach, mi sembrava dicessero ciò che io volevo per la mia vita, e mi donassero un inizio di metodo con cui affrontare e vivere al mille per mille la vacanza, la stessa vita, per goderla da protagonista!!! E l'incontro con Scholze come con un testimone attivo che mi confermava il guadagno certo dato dal vivere tutto con quel metodo, dal seguire quella strada!!!

Un abbraccio e scusate la fretta,

billa

 ps grazie mille ancora a roby e polly!!!

Assemblea iniziale Pontresina 2008

UNA SFIDA CHE VIENE DAL REALE

 

Nembo: Se anche tutto andasse nel migliore dei modi, ora so che al mio cuore questo non basterebbe. Io ho bisogno della sua Presenza.

La pienezza di questi giorni dipenderà solo dalla sete che ognuno di voi avrà nel cuore: quanto più uno ha sete, ha un desiderio forte, tanto più vedrà rendersi concreta la promessa di Cristo, e troverà i suoi amici come compagni indomabili sulla strada. Quindi il punto è tutto qui, non nel fatto che la vacanza vada bene, sia miracolosa nel suo svolgersi, o vada male, ma in questo. Chiediamo di arrivare ad avere uno sguardo più vero, più profondo su quanto abbiamo già incontrato, perché ognuno di voi ha incontrato, se no non sarebbe qui.   

 

Coach: Chiedo di aver sempre desta in ogni istante la tensione verso Lui che fa tutte le cose e me le dona. Perché le cose passano e muoiono, ciò che non muore è la vita come dialogo con Lui che mi fa. Per questo sono qui per chiedere di riconoscere Lui all’opera. Come prima mossa non posso che stare davanti con semplicità ed entusiasmo a tutte le cose che ci saranno da fare.

 

Costola: Ho un bisogno: che la vita poggi su qualcosa di saldo dove il cuore trovi riposo. Se no tutta la vita diventa insopportabile. Vorrei arrivare a fare mia la frase a pag. 23 del libretto: “In Lui si assomma tutto quello che io vorrei…” Ci è promessa una pienezza nuova e inimmaginabile su tutto, che io voglio sperimentare. E allora tutte le circostanze della vita possono essere guardate come buone e compiute perché inscritte in questo progetto buono su ognuno di noi. Se uno non è qui teso a scoprire questo, sta solo perdendo il tempo di un’intera settimana. Vi chiedo che in questo tempo che abbiamo davanti ci si aiuti a domandare di riconoscere la sua Presenza di pienezza e di splendore. A noi sta solo desiderare.    

 

 

INCONTRO CON BERNARD SCHOLZE  24 luglio 2008

 

COSTOLA: tu prima, a pranzo, hai detto che “l’esperienza cristiana permette all’uomo di essere se stesso”. Hai detto inoltre “o tutto è niente o c’è una Presenza”.

Volevo chiederti: “cosa si scopre stando davanti al reale?”.

 

SCHOLZE: sono nato in Germania, ho frequentato una scuola francese perchè mio padre desiderava che imparassi bene subito un’altra lingua. Ho studiato poi presso un istituto benedettino ( anche se di religione lì non si sentiva neanche parlare). Ho avuto così l’occasione di conoscere però i benedettini, la loro storia e con essa le radici dell’europa.

All’università ho scelto la facoltà di scienze politiche. Mi domandavo spesso cosa c’entrasse l’essere cristiano con la politica....Dopo un anno di Erasmus sono tornato alla mia università di Friburgo con l’intenzione però di non restarci, lì ho rivisto un mio amico che mi disse di avere conosciuto quattro tipi interessanti: appartenevano ad una specie di setta...ma valeva la pena conoscerli. Li incontrai. Due di questi ragazzi divennero sacerdoti, una, la Volini, docente alla statale di Milano e una mia moglie. Mi stupiva come questi riuscissero ad essere tutti se stessi e allo stesso tempo tanto uniti gli uni gli altri.

Mi diedero l’unico libro del Movimento che allora era già stao tradotto in tedesco, si intitolava “cos’è CL” di Robi Ronza. Lo lessi in una notte...

Di questo incontro mi colpiva la valorizzazione totale della libertà della persona: una persona poteva essere se stessa di fronte a tutto. Queste persone stavano davanti alla realtà accogliendola INTERAMENTE.

 

Nella vita sei in gioco tu: i tuoi talenti ti sono DATI e la domanda è: a cosa serve tutto questo?

Il reale così ti diventa familiare perchè diventa parte di un grande Dialogo; perchè se il reale ti è Dato vuol dire che ti è dato da Qualcuno che ATTRAVERSO queste ti parla. Niente è più estraneo perchè TUTTO fa parte del dialogo tra te e Colui che ti compie.

Il tuo rapporto con le cose cambia: devi guardare, devi ascoltare...perchè tutto è un dialogo. Così diventi umile. Attenzione però: essere umile non vuol dire che non sei nessuno, ma che sei FATTO da Qualcuno.

L’umiltà poi ti rende libero e molto forte perchè capisci che una cosa è PER TE.

Non bisogna pretendere perchè la pretesa ti rende frettoloso; bisogna stare semplicemente ATTENTI.

“Il protagonista della storia è l’uomo mendicante di Cristo e Cristo mendicante dell’uomo”. Cristo ci mendica attraverso le cose che ci mette intorno. Mendicare nel CONCRETO vuol dire GUARDARSI INTORNO per penetrare le cose che ci stanno intorno: dobbiamo tenerci attenti, liberi, APERTI SU TUTTO.

 

La vita è affascinante perchè ogni giorno impari qualcosa di più. Ci sarà magari qualcosa difficile, ma non ostile: perchè dentro a tutto questo c’è Qualcuno che MI guarda, che Mi aspetta, che posso incontrare.

 

É una vita che chiede la tua intelligenza, il tuo carattere. Chiede TE COME SEI.

Se non ti esprimi con i tuoi talenti e ei tuoi limiti non sei più tu. Il Tutto ti dà la possibilità momento per momento di far parte di Sè.

Così la vita diventa il GRIDO di NON ESSERE LASCIATO.

 

Non è un nostro progetto che ci salva, ma occorre la nostra risposta di fronte alle cose. SPESSO NON ABBIAMO UNA SOLUZIONE AD UN PROBLEMA, MA ABBIAMO SEMPRE UNA STRADA.

Occorre vivere tutto questo come un grande dialogo che ti fa diventare te stesso.Occorre GUARDARE le cose e scoprire il loro significato. La grandezza dell’uomo infatti sta nel dire di sì a ciò che ha davanti.

 

Quando devo prendere una decisione ho ben chiaro che il criterio è il Bene della persona. Ma per capire dove sta la maggior corrispondenza al bene della persona occorre una educazione.

Tutto questo dentro un atteggiamento di PREGHIERA. Pregando hai una maggiore consapevolezza di te. Pregare vuol dire affidarsi completamente e farsi illuminare sul significato delle cose che da solo non comprenderesti.

Essere RELIGIOSI vuol dire essere REALISTI: il cristiano deve essere il primo a scoprire la verità, la natura delle cose. È un lavoro, è un ricerca, sempre approssimativa, ma verso la verità.

Il cristianesimo ti apre gli occhi e il cuore per capire la verità. Il cristianesimo cerca di vivere la verità dell’uomo e Lì viene fuori tutto. Tutto questo come continuo approfondimento del rapporto con Cristo.

 

“Io sono Tu-che-mi-fai ADESSO”. Io sono il momento che Tu mi dai, anche se non lo capisco.

Spesso uno vive il presente come un momento provvisorio che deve superare: coì si perde la vita...Più noi viviamo i momenti difficili più veniamo educati a capire che noi DIPENDIAMO.

Lo scopo della vita non è la soluzione dei problemi, ma essere se stessi. Una cosa è subire, un’altra è affrontare, abbracciare anche i momenti più difficili con l’aiuto di Dio (pregare, senza tanta parole).

Quando uno non dà più le cose per scontate scopre che tutto è un’avventura; questo implica un’apertura alla vita.

Si può guardare la vita o con gratitudine o con risentimento. La gratitudine ti rende semplice, vero e accogliente di fronte a tutto.

Io ho il desiderio di vivere il Desiderio: questo per me è il già e il non-ancora.

Io conosco Chi mi dà le cose e quindi so che hanno un senso, anche se non lo capisco.

O ha senso tutto o niente ha senso: non c’è altra alternativa.

 

Non c’è niente per caso; fidiamoci di Colui che ci ha messo al mondo e viviamo più liberi.

Quello che c’è in gioco è la verità di sè.

Scritto da: billacorgan alle ore agosto 16, 2008 13:17 | link | commenti | categoria: amore, vita, appunti, chiesa, vacanze, amici, frammenti di me, testimoni, riflessione, università, cristianesimo, realtà, verità, fede e ragione, spe salvi, comunicando la bellezza, unicatt, del male è il bene più forte, limprevisto è la sola speranza, il giuss, pontresina, scholze, uomini vivi
venerdì, agosto 15, 2008
State ascoltando...

Entrando nel blog, ecco che automaticamente parte questa canzone. I motivi della scelta saranno chiari, data la sottoscritta traduzione, per quei pochi ma buoni lettori che mi seguono da un po'. Per gli altri... è semplicemente un ulteriore enigmatico frammento di me...

Ogni volta che ne sentirò il bisogno cambierò canzone, ma per ora mi sento strettamente legata a questa... Perciò...

...Buon Ascolto a tutti!!!

Artista: Muse
Titolo: Starlight


Far away
This ship is taking me far away
Far away from the memories
Of the people who care if I live or die

Starlight
I will be chasing your starlight
Until the end of my life
I dont know if it’s worth it anymore

Hold you in my arms
I just wanted to
Hold you in my arms

My life
You electrify my life
Let's conspire to ignite
All the cells that would die just to feel alive

I’ll never let you go
If you promise not to fade away
Never fade away...

Our hopes and expectations
Black holes and revelations
Our hopes and expectations
Black holes and revelations

Hold you in my arms
I just wanted to
Hold you in my arms

Far away
This ship is taking me far away
Far away from the memories
Of the people who care if I live or die

I’ll never let you go
If you promise not to fade away
Never fade away...

Our hopes and expectations
Black holes and revelations
Our hopes and expectations
Black holes and revelations

Hold you in my arms
I just wanted to
Hold you in my arms...

 


Titolo Tradotto: Luce Delle Stelle



Lontano
questa nave mi sta portando lontano
lontano dai ricordi delle persone
alle quali importa se vivo o muoio

luce delle stelle,
io seguirò la tua luce delle stelle
fino alla fine della mia vita
non so ne è ancora degna

stringerti tra le mie braccia
volevo solo...
stringerti tra le mie braccia

la mia vita, tu elettrizzi la mia vita
complottiamo per dar fuoco a
tutte le cellule che morirebbero
solo per sentirsi vive!

non ti lascerò mai andare via
se tu mi prometti di non scomparire
non scomparire mai

le nostre speranze e aspettative
buchi neri e rivelazioni
le nostre speranze e aspettative
buchi neri e rivelazioni

stringerti tra le mie braccia
volevo solo...
stringerti tra le mie braccia

lontano
questa nave mi sta portando lontano
lontano dai ricordi delle persone
alle quali importa se vivo o muoio

non ti lascerò mai andare via
se tu mi prometti di non scomparire
non scomparire mai

le nostre speranze e aspettative
buchi neri e rivelazioni
le nostre speranze e aspettative
buchi neri e rivelazioni

stringerti tra le mie braccia
volevo solo...

Scritto da: billacorgan alle ore agosto 15, 2008 15:10 | link | commenti (2) | categoria: musica, vita, canzoni, muse, frammenti di me, for all my visitors
Calabria 2008... Che vacanza! ... Grazie!

P8042444Sono tornata da poco da Praia Mare, un paesino calabro situato al confine con la Basilicata. Io e le mie otto amiche siamo state per una settimana in un villaggio turistico di Praia, a cinque minuti di strada (a piedi) dal mare. In una settimana, accompagnate dal moroso di Roby, Raffaele, abbiamo visitato i posti più belli nelle vicinanze: l' Arco Magno, Maratea, Diamante, Belvedere, le grotte dell'isola di Dino... Davanti ai nostri occhi hanno danzato per noi paesaggi di mare e insieme di montagna,  acque cristalline e smeraldee, tramonti in cui i soli sparivano dietro le montagne, e cielo e mare andavano via via confondendosi all'orizzonte. Abbiamo ascoltato dalla dolce voce di Luci, una nostra amica, canzoni di una bellezza pari a quel che vedevamo... Di una bellezza ovvero così sovrumana  e struggente da far commuovere anche altri turisti, che in silenzio si fermavano ad ascoltarci per applaudire alla fine del pezzo. Bellissimo assistere alla scena di una bimba biondina che zittisce il fratellino chiaccherone per potersi godere in pace: "Il viaggio" di Chieffo, anche senza capire granchè delle parole, ma lieta solo di potersi gustare la dolcezza di quella musica, così insolita...Quanti miracoli in questa vacanza, che per me è stata degno proseguimento della vacanza con il CLU. Le lodi a inizio mattina, qualche volta precedute dalla Santa Messa con la mia amica Aliba, poi Angelus prima dei pranzi e Memorare a fine serata, prima di dormire. Ogni momento dunque incominciava o si chiudeva chiedendo, invocando un Suo aiuto, un sostegno perchè in ogni istante la Sua bellezza si manifestasse con la stessa intensità con cui si era manifestata già il momento prima. E ogni qualvolta c'era il rischio che il cuore si offuscasse per questa o quella incomprensione (tra donne non è facile la convivenza) bastava solo un Veni Sancte Spiritus per rialzare cuore e mente a Lui, e riaprire gli occhi alla costante Grazia con cui mi stava abbracciando. Era come se mi dicesse: guarda davanti a te cosa ti sto donando: le lodi al mattino con cui puoi chiedere che Io ritorni da te ogni giorno; la sublimità del mare, il cielo al tramonto, la spiaggia di pietre nere o quelle di sassolini dalle infinite forme e colori, il pic-nic in riva al mare e i canti a più voci intonati insieme sotto la guida della nostra piccola "mascietta" luci!; e poi la cornetteria, il gelato-spaghetti, l'idromassaggio in piscina, i bimbi belli da morire, le soffici nuvole attaccate ai tetti delle case di Maratea, le bolle di sapone, e ancora l'acqua spumeggiante in cui rimanere immersa e nuotare e giocare per ore, le montagne, i fiori, il cicalio e il profumo di verde della pineta, il santuario della Madonna della grotta, e tanto altro... Sempre accompagnata dal regalo più grande: amiche con cui gioire e condividere insieme tutti questi doni...e con cui ringraziare L'Autore ultimo di  tutto quel paradiso di Bene!

 P8042521

 la tavolata in pizzeria al mio compleanno

Insomma ogni volta che correvo il rischio di perdermi qualcosa per le mie tristezze sentimentali, era come se Gesù mi richiamasse a sè, e mi scuoteva perchè io Gli ridicessi nuovamente: sì, grazie, sei Tu! Sei qui, e io non voglio perdermi nulla di Te! Voglio che Tu sia qui sempre!!!

Che sfida che mi lanciava attraverso la stupenda realtà che mi donava! Ed io, forse più di tutte le altre volte, proprio per la grandezza vissuta in vacanza a Pontresina, ho potuto godere degli effetti armoniosi dati da quel Sì riconfermato costantemente, pur cadendo, pur con fatica, ma riaffermato sempre.

Grazie perchè ho capito che accettare la sfida che mi lanci nel dono di ogni istante è un Bene per la mia vita. Che sacrificare il mio Ego qualche volta messo alla berlina era un Bene per me, perchè ottenevo una soddisfazione ben più grande di quella ottenuta le volte in cui facevo vincere i miei capricci e le mie voglie. Anzi, più sacrificavo me stessa, più vincevi Tu, e più mi sentivo piena e lieta. Ho capito che più mi lascio fare da Te, ovvero dalla realtà che Tu mi doni, più la Tua bellezza mi stravolge il cuore fino a farlo piangere di gioia. Ed io voglio vivere in pienezza sempre, anche qui a casa coi miei, con lo stesso cuore assetato di Te che Tu mi hai dato in vacanza, forse perchè più tel'ho chiesto. Anche se faccio più fatica qui che in vacanza, ma voglio chiederTelo, perchè Tu mi hai donato tutto questo perchè anche qui possa gridarti: VIENI!, e godere di Te.

billa 

  Copia di P8062841

ps: buona festa dell' Assunta!

 

Scritto da: billacorgan alle ore agosto 15, 2008 09:45 | link | commenti (2) | categoria: natura, italia, vita, vacanze, amici, mondo, fatti, frammenti di me, miracoli, chopin, cristianesimo, realtà, comunicando la bellezza, limprevisto è la sola speranza
Ed io che sono? (così meco ragiono)
La conoscenza di sè è una scienza tanto alta e necessaria che senza di essa non vi può essere profitto per le nostre anime. Essa fa' si che il peccatore convertito non possa mai stupirsi abbastanza nel vedere l'amore di Dio tanto grande e smisurato a suo riguardo. (Venerando Giovanni di Saint Simon)
Utente: billacorgan
Nome: billa corgan
studente, aspirante insegnante e chissà che altro...Amante dei buoni e santi libri e dell' arte in tutte le sue forme -poesia e letteratura in particolare- mi interessa anche il mondo della politica, della storia, dell' attualità... Ovvero tutto ciò che c' entra con me. Sarà dunque un blog vario ed eventuale,imprevedibile, proprio come la vita. Non aspettatevi nulla, dunque, ma attendetevi tutto... Buon Viaggio! ...Becoming Billa... *************************************** Questo blog e' un prodotto amatoriale e non editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001. Premesso che tutto il materiale pubblicato su Internet e' di dominio pubblico, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato sul blog, non ha che da darne avviso agli autori del blog , e sara' immediatamente eliminato. Si sottolinea inoltre che cio' che e' pubblicato sul blog e' a scopo di approfondimento, di studio e comunque non di lucro.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

La mia musica e i miei libri
!


Categorie

abruzzo
ada negri
aforismi
aiuto cercasi
america
amici
amore
anne bronte
antologia di spoon river
appunti
arte
articoli importanti
artisti contemporanei
attesa
attualità
auguri
avanti miei prodi
avvenireit
avventure
banco alimentare
belgio
benedetto xvi
billa non fare così
billy corgan
canzone
canzoni
carità
caterna socci
caterna socci
chiesa
chopin
clemente rebora
comunicando la bellezza
conflitti
cristianesimo
curiosità
czestochowa
da asianews
dandy
dante alighieri
decreto gelmini
del male è il bene più forte
diritti
discorsi
elezioni politiche
eluana englaro una vita degna
english licterature
esami
europa
eventi
eventi culturali
ezio raimondi
famiglia
fatti
fede e ragione
filologia
for all my visitors
fotografie by flickrcom
frammenti di me
francia
giovanni allevi
giudizi
governo
guerra
i cattolici di oggi
i libri di billa
i racconti di billa
il giuss
il senso religioso
immagini bellezza lago montagne
informatica
international post
italia
jbc eyre
la parola al poeta
laicità
le poesie di mio padre
leopardi
letteratura
letture consigliate
limprevisto è la sola speranza
lombardia
lucio battisti
ludovico einaudi
luigi fallacara
matrimonio
meeting
milano
ministro gelmini
miracoli
modugno
mondo
moratoria contro aborto
mostre
muse
musica
natale
natura
no al terrorismo
nostalgia
notizie
novità letterarie
onu
opere
oscar wild
padre aldo
parenti
parlamento europeo
pasqua
passione
pavese
pensieri improvvisi
pianoforte
poems
poesie
poeti e scrittori
politica
pontresina
preghiere
primavera
protagonisti o nessuno
quaresima
quasimodo
rassegna stampa
realtà
religione e religioso
riflessione
riforme
roma
santa sede
santa teresa del bambin gesù
santi
santopadre
scholze
scuola
serena moroni
spe salvi
stato
storia dei nostri tempi
storie di pendolari
studio
sì a vita
testimoni
tradizione
tristezze nostrane
umberto saba
ungaretti
unicatt
università
uomini vivi
vacanze
vaticano
verità
video da youtube
vita
vittorio alfieri
weekend
Sei venuto a trovarmi il giorno...

CHI CONTA?!
Where are you from??? Sei venuto a trovarmi da...QUI!
Music
Una delle mie canzoni preferite per voi: Lyric Bye Billy Corgan (video e testo) here comes my faith to carry me on a faith not of grade i fight to to stay strong so i stand accused of playing numb i know it is wrong for i give my strength i give my heart take these chains and hold them as ours for i must shine and i will a star in a season all mine a lyric, a time, a crusade, a line one minute, a friend, a road without end a lyric, a time, a crusade, a line one minute, a friend, a road without end so here is the view i cast about i'm leaving no room for you to get out you'll never get out dove, can't you cry without an aside i need you as my way across my life to spend these years create a new thought for i give you strength and offer my heart take these chains and hold them as ours for i'm a star and i will shine in a season all mine a lyric, a time, a crusade, a line one minute, a friend, a road without end a lyric, a time, a crusade, a line one minute, a friend, a road without end a lyric, a time, a crusade, a line one minute, a friend, a road without end a lyric, a time, a crusade, a line one minute, a friend, a road without end a road without end Ed ora un intramontabile Freddie Mercury in: Save me:

It started off so well They said we made a perfect pair I clothed myself in your glory and your love How I loved you How I cried The years of care and loyalty Were nothing but a sham it seems The years belie we lived the lie "I love you 'til I die" Save me, Save me, Save me I can't face this life alone Save me Save me Save me I'm naked and I'm far from home The slate will soon be clean I'll erase the memories To start again with somebody new Was it all wasted All that love ? I hang my head and I advertise A soul for sale or rent I have no heart, I'm cold inside I have no real intent Save me, Save me, Save me I can't face this life alone Save me Save me Oh I'm naked and I'm far from home Each night I cry and still believe the lie I love you 'til I die (Save me, Save me, Save me) Yea, yeah Save me yeah Save me oh Save me Don't let me face my life alone Save me, Save me Oh I'm naked and I'm far from home
Ipse Dixit
L'amara scoperta che Dio non esiste ha ucciso la parola destino. Ma negare il destino è arroganza, affermare che noi siamo gli unici artefici della nostra esistenza è follia: se neghi il destino la vita diventa una serie di occasioni perdute, un rimpianto di ciò che non è stato e avrebbe potuto essere, un rimorso di ciò che non è fatto e avremmo potuto fare, e si spreca il presente rendendo un'altra occasione perduta. -Oriana Fallaci-
Consigliati da Billa...


Per i più piccoli!!!

adopt your own virtual pet!
Si ringrazia per la grafica
Template e grafica by
IN ARIA... & kiocciola

Immagine by
Noobeh

Distribuito su
IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Grazie a tutti i miei visitatori e amici per essere passati!!! / THANKS TO COMING HERE...IF YOU WANT WRITE ME SOMETHING...WRITE HERE!!BYE Billa